Autori di storie americanissime su uno sfondo diversamente post-punk, i Bambara pubblicano il loro album più completo e maturo, confezionando dieci racconti maledetti in cui la sperimentazione di nuove sonorità accompagna la consueta potenza narrativa.
At the End of Paths Taken è un lavoro da (ri)assaporare con la dovuta attenzione, senza fretta e superficialità.
Miniserie in quattro episodi illuminante sui risvolti più bui e celati di adolescenze tossiche e immerse in culture difficili da capire per generazioni cresciute in strada e non a contatto con gli schermi dei dispositivi. Spunto di riflessione e specchio di un momento sociale difficile.
Una ballata toccante, che riflette sulla caducità dell'essere umano e sull'inutilità dei beni materiali
I Pineapple Thief confermano anche dal vivo di essere una band capace di coniugare tecnica e capacità espressiva, con i virtuosismi al servizio della canzone. Qui il report della serata e le fotografie del nostro Gianluca D'Alessandria.
Tra il non esserci e l’esserci, i Folkstone hanno deciso di cavalcare la seconda strada, a modo totalmente loro, come sempre e anche di più. E rieccoli a chiamare a raccolta i tanti cuori randagi che hanno regalato alla band ben tre sold out consecutivi al Legend Club, per una presentazione urgente ed emozionante del nuovo album “Natura Morta”. Spavaldamente indipendenti, per un “Delirium” che è solo all’inizio.
Il trio di Belfast, Chalk, torna in Italia con il terzo atto dei suoi EP, Conditions III, e passa a rendere omaggio ad un Arci Bellezza sold out per l'occasione. Atmosfere malsane, furia iconoclasta e un martellamento incessante, dove un singolo dopo l'altro incendia l'atmosfera della sala.
Kristin Hersh resuscita i suoi Throwing Muses per dare spazio all'ultimo lavoro, Moonlight Concessions. Brani dal candore senza tempo, per una nota di merito che anche questa volta va ai testi dell'autrice, in equilibrio tra frammenti stilizzati di una quotidianità disadorna e un'amarezza quasi carveriana.
Altra prestazione magnifica da parte dei bdrmm quella al Santeria Toscana 31 di Milano, band candidata a lasciare un segno indelebile in questi anni musicali così difficili da decifrare. Qui il racconto della serata.
Puma Blue pubblica il suo terzo lavoro, Antichamber, 13 tracce che trasportano in uno spazio sospeso dalle connotazioni minimal e ambient. Un flusso di coscienza intimo e solitario, che ci porta a tu per tu con i nostri demoni.
I Labyrinth ci raccontano il nuovo album, In The Vanishing Echoes Of Goodbye, pubblicato grazie a Frontiers Music Srl, tra riflessioni sugli amati anni 90 e l’attuale scena musicale. Per le chiacchiere tra metallari abbiamo avuto il piacere di parlare con Roberto Tiranti (voce) e i due chitarristi Andrea Cantarelli e Olaf Thorsen.
Per le persone e fan che li amano, questa “Natura Morta” è un doppio vinile coraggioso e ambizioso che rappresenta l’essenza dei Folkstone di ieri e di oggi, a trecentosessanta gradi. Tutto il resto è polemica sterile. Ecco a voi il disco, traccia per traccia.
Ryan Adams arriva al Teatro Dal Verme di Milano per tre ore di serata tra performance alla chitarra e al pianoforte, aneddoti, flussi di coscienza e incursioni dei fan, per quello che lui stesso ha definito "il concerto più bello del tour, per ora!”. Se volete sapere com'è andata veramente, non avete che da leggere il report.
Come lasciarsi scappare un concerto dei Moreish Idols al Supersonic di Parigi, per di più gratuito? Impossibile, infatti (complice la fortuna di trovarsi già lì per altre ragioni) ci siamo andati. A supporto l'ottimo indie rock dei Lightspeed e il punk irruento dei tedeschi Suck. 300 posti, prima fila e quasi solo giovani. Ecco a voi il racconto di una notevole serata inattesa.
Brunori Sas, con il suo nuovo L’albero delle noci, è decisamente più ispirato rispetto all'album precedente, dimostra la consueta maturità nei testi e sfodera tutto il suo armamentario da cantautore classico e navigato. Non siamo ai livelli degli esordi, ma si conferma la capacità di far avvicinare anche i giovani alla sua proposta.
L'ennesimo gioiello a firma Delines, undici canzoni di elegante country soul, in cui la penna di Willy Vlautin è protagonista raccontando la faccia triste dell'America, vite ordinarie, precarietà e destini già segnati.
Spigolatura è la ricerca minuziosa di cose rimaste in giro, qua e là, che meritano di essere raccolte e non disperse. La nuova rubrica di recensioni minimali curata dal nostro Stefano Nicastro. Il quarto capitolo è come un vecchio 7 pollici: da un lato tre gruppi kraut, psycho della Fuzz Club (Skloss, Splitterzelle e Verstärker), dall'altro due combo di wave anni Ottanta della piccola Iabel tedesca It’s Eleven Records (Fotokiller e Mantarochen).
Un album esplosivo, un entusiasmante viaggio sonoro, mentale e spirituale sulle vie salvifiche della musica. Riappropriamoci di Traveler, una delle vette del maestro del dobro Jerry Douglas.
Un thriller palpitante, che tiene incollati fino all'ultima pagina, nonostante qualche evidente difetto.
Challengers, più che un film sul tennis, è una ronde di sentimenti, desiderio, passione, ambizioni, potere, manipolazione e amicizia. Soluzioni di regia indovinate e un ritmo impeccabile all'alternarsi dei piani temporali, permette a Guadagnino di ottenere una prova di ottimo cinema.
Ascolta i podcast di Radio Loudd e divertiti con le nostre trasmissioni a base di buonumore e tanta buona musica. Bastano due click per entrare nel nostro mondo. Enjoy!!!
LEGGII Labyrinth ci raccontano il nuovo album, In The Vanishing Echoes Of Goodbye, pubblicato grazie a Frontiers Music Srl, tra riflessioni sugli amati anni 90 e l’attuale scena musicale. Per le chiacchiere tra metallari abbiamo avuto il piacere di parlare con Roberto Tiranti (voce) e i due chitarristi Andrea Cantarelli e Olaf Thorsen.
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